Analisi dei dati: la fa il 42,7% delle imprese italiane, più della media europea
Nel 2025 il 42,7% delle imprese italiane con almeno 10 addetti ha svolto analisi dei dati, internamente o tramite fornitori (UE 39,9%). Nel 2023 erano il 26,6%. Poco usati, invece, gli open data della pubblica amministrazione.
di Andrea Troisi · DigitalizzazionePA · 2 min di lettura
L’analisi dei dati è la capacità di trasformare le informazioni che un’impresa produce o raccoglie (vendite, clienti, sensori, web) in indicazioni per decidere. Eurostat la rileva dal 2023: l’indicatore ha preso il posto di quello sui big data, che insieme a cloud e intelligenza artificiale compare nell’obiettivo europeo per il 2030.
Nel 2025 ha svolto analisi dei dati il 42,7% delle imprese italiane con almeno 10 addetti, contro il 39,9% della media UE. L’Italia è 11ª su 27.
42,7%imprese italiane che svolgono analisi dei dati, 2025
+16,1 puntirispetto al 2023
4,7%analizzano open data della PA (UE 7,3%)
Un sorpasso in due anni
Nel 2023 l’Italia era sotto la media europea (26,6% contro 33,2%). Nel 2025 l’ha superata di quasi tre punti. La crescita è venuta sia dal personale interno (dal 24,9% al 34,6% delle imprese) sia, in misura ancora maggiore in proporzione, dai fornitori esterni (dal 4,6% al 14,4%).
Chi svolge l'analisi dei dati nelle imprese
% delle imprese con almeno 10 addetti, esclusi agricoltura, estrattivo e settore finanziario
La fonte più usata sono i dati sulle transazioni, come vendite e pagamenti (26,0% delle imprese italiane), seguiti dai dati sui clienti (17,2%). In entrambi i casi l’Italia è allineata all’Europa. Leggermente sopra la media è l’uso dei dati da sensori e dispositivi intelligenti (7,0%).
L’eccezione sono gli open data delle amministrazioni pubbliche: li analizza il 4,7% delle imprese italiane, contro il 7,3% europeo. Per chi pubblica dati pubblici è un’indicazione chiara: il potenziale di riuso da parte delle imprese esiste, ma resta in gran parte inespresso.
Imprese che analizzano dati per fonte, 2025
% delle imprese con almeno 10 addetti, esclusi agricoltura, estrattivo e settore finanziario
In testa ci sono Danimarca (60,0%), Estonia (56,0%), Paesi Bassi (56,0%); in fondo Polonia (24,5%), Austria (26,3%), Bulgaria (27,1%). L’Italia è nella metà alta della classifica, davanti a Germania (37,7%) e Francia (39,3%).
Imprese che svolgono analisi dei dati, 2025
% delle imprese con almeno 10 addetti, esclusi agricoltura, estrattivo e settore finanziario