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19 Marzo 2026

Competenze digitali di base: l’Italia sale al 54,3%, ma resta sei punti sotto la media europea

Nel 2025 il 54,3% degli italiani tra 16 e 74 anni ha competenze digitali almeno di base, contro il 60,4% nell'Unione. Il salto rispetto al 2023 è netto, ma l'obiettivo europeo dell'80% al 2030 è ancora lontano.

Le competenze digitali sono la base su cui poggia tutto il resto: servizi pubblici online, lavoro, formazione, sanità. Eurostat le misura ogni due anni con un indicatore composito che considera cinque aree (informazione e dati, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti, sicurezza, risoluzione di problemi) e classifica come almeno di base chi ha un livello minimo in tutte e cinque.

I dati 2025 dicono che in Italia questa soglia la supera il 54,3% della popolazione tra 16 e 74 anni. Nella media UE la quota è del 60,4%. L’Italia è 19ª su 27 Paesi.

54,3%italiani 16-74 anni con competenze digitali almeno di base, 2025
60,4%media UE-27
+8,5 puntiaumento in Italia rispetto al 2023

Un salto dopo anni di stallo

Il dato più interessante è la dinamica. Tra il 2021 e il 2023 la quota italiana era rimasta ferma (45,6% e 45,8%). Nel 2025 è salita di 8,5 punti, mentre la media europea è cresciuta di 4,8. Il divario con l’Unione si è così ridotto da 9,8 a 6,1 punti.

Ancora più netto il risultato sulle competenze superiori a quelle di base: le ha il 31,5% degli italiani, praticamente come la media UE (31,4%). Nel 2023 la distanza era di oltre cinque punti.

Persone con competenze digitali almeno di base
% delle persone 16-74 anni
ItaliaUE-27

010203040506045,653,9202145,855,6202354,360,42025

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · DigitalizzazionePA · Troisi Ricerche.

La mappa europea

In testa alla classifica ci sono Paesi Bassi (83,6%), Irlanda (82,8%), Danimarca (81,5%). In fondo Romania (31,8%), Bulgaria (38,3%), Slovenia (46,5%). L’Italia si colloca nel gruppo di Paesi tra il 50 e il 56%, insieme a Lituania, Slovacchia, Grecia e Cipro.

Persone con competenze digitali almeno di base, 2025
% delle persone 16-74 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Paesi Bassi83,6%Irlanda82,8%Danimarca81,5%Finlandia81,0%Cechia70,5%Svezia70,0%Austria69,8%Malta66,8%Spagna66,5%Francia65,7%Croazia63,4%Estonia62,5%Lussemburgo62,4%Belgio61,2%UE-2760,4%Germania59,5%Portogallo59,1%Ungheria57,3%Cipro55,8%Italia54,3%Lituania53,8%Slovacchia53,6%Grecia51,0%Polonia50,4%Lettonia48,4%Slovenia46,5%Bulgaria38,3%Romania31,8%

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · DigitalizzazionePA · Troisi Ricerche.

Il nodo dell’età

Il divario con l’Europa non riguarda solo gli anziani. Tra i giovani di 16-24 anni la quota italiana è del 68,5%, contro il 74,5% europeo; tra i 35-44enni la distanza supera i sei punti. Tra i 65-74enni le competenze di base le ha poco più di un italiano su quattro (27,4%).

Per chi progetta servizi pubblici digitali il messaggio è doppio: da un lato serve assistenza per le fasce più anziane, dall’altro anche le generazioni native digitali non sono automaticamente competenti. Saper usare uno smartphone non equivale a saper valutare una fonte, proteggere i propri dati o risolvere un problema tecnico.

Competenze digitali almeno di base per età, 2025
% delle persone nella fascia di età
ItaliaUE-27

02040608068,574,516-2469,174,525-3463,770,135-4458,762,345-5445,250,555-6427,433,065-74

Fonte: Eurostat, dataset isoc_sk_dskl_i21. Elaborazione: Andrea Troisi · DigitalizzazionePA · Troisi Ricerche.

La distanza dall’obiettivo 2030

Il programma europeo per il Decennio digitale fissa un obiettivo dell’80% di persone con competenze almeno di base entro il 2030. All’Italia mancano 25,7 punti, all’Unione nel suo insieme 19,6. Se il ritmo degli ultimi due anni si mantenesse, il traguardo diventerebbe realistico; se tornasse quello del periodo 2021-2023, no.